360Gradi
Riuscire ad avere una valutazione il più possibile puntuale e obiettiva sul proprio operato è una delle opportunità più potenti per poter acquisire consapevolezza delle proprie aree di forza e delle proprie aree di miglioramento.
Lo strumento della valutazione 360Gradi permette di ottenere un feedback integrato dalle persone con cui si lavora. Oltre alle valutazioni del capo, si vanno a raccogliere anche le valutazioni dei colleghi, dei clienti, interni ed eventualmente esterni e degli eventuali collaboratori per acquisire una percezione delle proprie abilità effettivamente a 360 gradi.
Possono essere erogati dei questionari standard ma, cosa ancora più interessante possono essere sviluppati dei questionari ad hoc in funzione degli obiettivi dell’organizzazione e della persona valutata.
In un contesto organizzativo che stimola l’apprendimento, il confronto e la condivisione, uno strumento come il 360Gradi permette alla persona di assumersi la responsabilità delle sue competenze e del suo percorso di sviluppo personale e professionale.
Allo stesso tempo l’organizzazione riesce a raggiungere una maggiore fidelizzazione e una maggiore motivazione delle persone coinvolte.
- Il primo passo di un intervento di valutazione a 360 gradi è quello di pianificare l’intervento e di sviluppare il questionario, legando obiettivi e valori dell’organizzazione con i comportamenti oggetto di osservazione.
- Il secondo passo è quello della definizione e della formazione dei valutatori con lo scopo di far comprendere le logiche e le modalità per offrire un feedback attendibile e le istruzioni per compilare il questionario.
- Il terzo passo è la elaborazione dei dati e la preparazione delle sintesi integrate, per categoria di valutatori, capi, colleghi, clienti, collaboratori.
- Il quarto passo è la restituzione al valutato del feedback. E’ un momento cruciale, dove è importante la figura del coach per facilitare la scoperta e l’accettazione del feedback , dato il coinvolgimento emozionale che spesso lo accompagna.
- Il quinto ed ultimo passo è quello della definizione con il coach del piano di sviluppo con la esplicitazione delle azioni da mettere in atto. Riuscire a confrontarsi con un facilitatore esperto permette alla persona di assumersi la responsabilità del piano.