Padre di – Figlio di – Padre di

Posted on by Luca in Family Business, Leadership, Sviluppo Personale


La dinamica che contrappone genitori e figli nell’azienda di famiglia rende ancora più esasperata una dinamica che coinvolge genitori e figli in tutte le famiglie.
Tra genitori e figli si apre una dinamica di credito-debito sempre difficile da sciogliere.
E’ una questione di autonomia e potere da una parte, di rispetto e gratitudine dall’altra. Se non creo la mia autonomia e la mia auto-sufficienza rischio di rimanere per sempre subalterno ai genitori con cui lavoro. Rischio di non crescere mai del tutto se rimango sotto l’ala protettrice di chi mi ha accudito da quando ero in fasce. Ma rischio di essere percepito per lungo tempo come un figlio di, e dovrò lottare con i pregiudizi di famiglia ma anche con i pregiudizi dei collaboratori e dei partner esterni, rimanendo spesso frustrato per l’essere sempre additato come figlio di.

Se non ho consapevolezza di quanto devo a chi mi ha preceduto, rischio di mancare del rispetto e della gratitudine dovuti a chi mi ha preceduto, ma ancor di più di dare per scontato il mio ruolo, con il rischio di non saper pesare veramente le mie competenze ma neanche quelle dei miei collaboratori.
Soluzioni? Sicuramente rimane fondamentale il consiglio di uscire di casa. Di farsi un’esperienza per conto proprio, magari condividendo con la famiglia un percorso che poi possa tornare utile in azienda, ma scegliendo di andare a fare esperienze che ci mettano alla prova fuori dalle comodità ma anche dalle limitazioni che la gabbia dorata dell’azienda di famiglia offre.

E non si tratta solo di una “vacanza” di una esperienza simbolica ma non significativa come può essere qualche stage o qualche periodo di lavoro in aziende più o meno compiacenti in cui rimanere in parcheggio in attesa di fare sul serio nell’azienda di famiglia.

Si tratta piuttosto di testarsi in un contesto che non ci prenda come figli di. Un contesto  in cui provare di valere, a noi stessi prima di tutto. E perché questo accada bisogna darsi l’obiettivo di maturare esperienze significative ma anche di ottenere risultati e promozioni sul campo, che mi facciano tornare a casa con i galloni che servono per poter

Ma c’è anche un aspetto di prospettiva che può aiutare a guardare in modo più completo alla dialettica tra generazioni in azienda, e per farlo è necessario allargare la prospettiva.
Se c’è sicuramente da prendersi cura dei genitori che diventano anziani, ma allo stesso tempo, il modo migliore per ricambiare tutto il bene ricevuto è prendersi cura delle generazioni che seguono, in un ciclo senza fine che ci prepara ad essere a nostra volta quelli che lasciano il testimone alle generazioni che seguono.

Parafrasando la pubblicità di orologi di lusso, tu non possiedi la tua azienda, la stai coltivando per le future generazioni.

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