Letarghi Pericolosi

23 gennaio 2010

La metafora dell’orso che va in letargo per superare la difficile stagione invernale è l’emblema di quello che un’azienda non deve fare se vuole superare questo periodo di crisi.
Questo almeno è l’invito che Riccardo Monti di Boston Consulting Group ha rivolto alla folta ed infreddolita platea  dell’Unione degli Industriali TrevisoVenezia che questa mattina si è trovata negli hangar di Alenia Aeronautica di Tessera per riflettere sulle prospettive dei mercati mondiali nel 2010 (programma).

L’invito è stato quello di non pensare di mettersi in difesa in attesa che passi la nottata, o meglio, l’invernata.
Non ci è dato infatti sapere quanto dura la crisi, né se le risorse sono sufficienti per superarla.
Ma soprattutto il mondo che verrà non sarà più quello a cui siamo abituati: le nostre economie saranno influenzate da nuovi equilibri geopolitici, da un maggiore intervento degli stati e delle istituzioni, da nuove prospettive di consumo, più consapevole e sostenibile.
E a differenza delle notti di inverno in cui non succede niente ed è meglio stare tappati in casa, è nei periodi di crisi che il cambiamento si fa più dinamico. Maggiori i passaggi di testimone al vertice delle classifiche dei player di settore, maggiore il valore che si crea con fusioni ed acquisizioni rispetto alle operazioni fatte in tempi di prosperità.

Solo una leadership decisa e orientata allo sviluppo può allora permettere alle nostre aziende di gestire una situazione che richiede sia l’attenzione al breve ma anche una visione di lungo capace di pensare allo sviluppo di nuovi prodotti ma soprattutto di nuovi modelli di business capaci di cogliere il mondo che viene.

Un paradosso ed una sfida, tra la necessità di aprire le nostre aziende familiari ad una gestione più manageriale che assicuri quei talenti che non è scontato trovare in famiglia e la necessità di una leadership di lungo periodo che guidi le nostre aziende in una transizione che è tutt’altro che breve.

Scenari di difficoltà non ancora superate, scenari di potenzialità non ancora comprese.

Una grande opportunità per chi saprà dedicare tempo di qualità non solo per spegnere fuochi ma anche per osservare e meditare su un futuro ancora tutto da scrivere.

Non iberniamoci, bloccati dalla paura, non agitiamoci, credendo di fare molto solo perché spegniamo fuochi.

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Sliding doors: Politico che viene, politico che va
Saluti istituzionali iniziali affidati ad un Brunetta nella doppia veste di ministro e di candidato sindaco.
Efficace e capace di far comprendere scenari di sviluppo che non possono che essere legati a decisioni di sistema.
Saluti finali di un Galan che si accomiata da una platea che gli tributa meritati applausi dopo 3 mandati come Presidente della Regione Veneto.

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