Quando si parla del carattere di un gruppo o di un’organizzazione di cosa stiamo parlando?
Il carattere è tipicamente ciò che, appunto, caratterizza una persona: chiuso o comunicativo, flessibile o rigido, simpatico o antipatico, tenace o incostante…
E quando si parla di un’organizzazione?
Spesso un’organizzazione esprime il carattere di chi la guida, magari “mediato” da chi gli sta intorno che pensa che sia troppo forte o debba essere adattato ai diversi contesti.
Ogni gruppo è un sistema che ha la sua personalità, il suo carattere, perché ogni sistema trova, che lo vogliamo o no, un suo equilibrio. E l’equilibrio del nostro gruppo è efficace per ottenere gli obiettivi che si è dato o è solo un grigio indistinto che media i caratteri di chi compone il gruppo?
→ Quale è il carattere del nostro gruppo?
→ C’è un unico carattere o ci sono tante personalità?
→ Quali sono le occasioni in cui riflettiamo sullo stile del nostro gruppo?
→ Chi osserva il gruppo dall’esterno che idea si fa della sua personalità e del suo carattere?
→ C’è un carattere dell’organizzazione o quando non c’è il leader tutto cambia
(quando non c’è il gatto i topi…)?